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La Residenza Assistenziale per persone autosufficienti e parzialmente
non autosufficienti si trova nella parte alta del Comune di Ponzone,
ad un’altezza di mt. 629 s.l.m., cosicché da godere
di un clima particolarmente fresco d’estate, molto indicato
per le persone anziane.
E' stata realizzata grazie ad una donazione della famiglia Aldo
Malò al Comune di Ponzone, con il preciso scopo di adibirla
a struttura socio assistenziale.
Ristrutturata con i fondi regionali e comunali, nel 1998 è
stata inaugurata alla presenza delle autorità civili e
religiose.
La struttura è composta da due piani, dispone di numerose
camere singole e doppie e di grandi spazi comuni.
La Residenza è adatta per lunghi periodi di degenza, ma
anche per brevi soggiorni di sollievo.
L’assistenza alle persone anziane è assicurata da
personale qualificato ADEST, OSS, OTA, giorno e notte.
Il vitto è particolarmente curato, studiato secondo le
tabelle dietetiche fornite dall’ASL
Centro agricolo e di villeggiatura dell'alto Monferrato, si trova
su una dorsale collinare in direzione nord-sud, tra i bacini del
torrente Erro, a ovest, e del torrente Visone a est. Il territorio
comunale confina a sud-est con la provincia di Savona.
Numerose le frazioni del comune:
i centri di Ciglione e di Caldasio situati, rispettivamente, a
nord e a est del capoluogo nella valle del
Visone;
Toleto, a 653 metri, a sud-est su uno sprone compreso tra i due
rami del Visone stesso;
Moretti e Piancastagna su una dorsale a sud-est del capoluogo;
Pianlago a sud sul versante destro della valle dell'Erro;
Cimaferle, infine, a 693 metri a sud-est di Ponzone.
Ponzone è il principale centro della Comunità montana alte valli
dell'Orba e dell'Erro e valle Bormida di Spigno, un territorio
che forma una vasta area naturalistica degna di essere conosciuta
e visitata.
I rinvenimenti di urne cinerarie, monete e medaglie, testimoniano
il fatto che il paese è nato in epoca romana.
L'antico Pontianum è menzionato per la prima volta in un diploma
imperiale dei X secolo.
Feudo di un ramo degli Aleramici, marchesi del Monferrato, fin
dal 1167, diventò il centro di un importante marchesato.
Dopo un periodo passato sotto l'egemonia di Acqui, nel 1334 tutto
il marchesato di Ponzone diventò parte del regno di Genova, mantenendo
alcuni privilegi che conservò in seguito con i marchesi del Monferrato,
i quali lo ebbero in feudo nella seconda metà del XIV secolo,
e poi ancora con i Gonzaga.
Nel 1646 Ponzone passò agli spagnoli, i quali distrussero il castello
e le mura di cinta. Finì poi ai Savoia seguendo le vicende del
Piemonte.
Il centro di Ponzone, borgo medioevale con ancora vecchie case
con portali in pietra, costituisce un ideale belvedere sul Monferrato,
l'Appennino, le Langhe, le Alpi, senza dimenticare il meraviglioso
spettacolo dei vicini comuni dei quali rimangono ancora le molteplici
torri.
Il paese presenta sulla piazza principale l'oratorio di San Suffragio,
del XVII secolo, che all'interno custodisce un piccolo Museo di
arte sacra tra le cui opere vanno ricordate il gruppo ligneo della
Visione di San Giovanni Evangelista a Patmos dell'artista genovese
Antonio Maria Maragliano (1664-1741) e vari lavori di intaglio
risalenti a diverse epoche.
La Parrocchiale di San Michele è stata costruita alla fine del
1500.
Poco lontano dall'abitato si trova il Santuario della Pieve, dell'XI
secolo e rifatto nel Settecento. Dell'antico Castello restano
soltanto poche rovine.
La popolazione si occupa principalmente della coltivazione della
vite, dei cereali, della frutta e all'allevamento dei bestiame.
Importante è anche la raccolta delle castagne ed è sviluppata
una discreta attività artigianale di lavorazione del legno.
Ma un forte aiuto all'economia ponzonese lo si ha grazie ai turisti
del fine settimana e dai villeggianti nella stagione estiva.
Moltissime le seconde case, specialmente di liguri.
Buona l'attività alberghiera.
Ottima la gastronomia tipica locale, con largo utilizzo di funghi
nella stagione idonea.
Tra le specialità ponzonesi vanno menzionati gli amaretti morbidi
e il "filetto baciato", un insaccato fatto con carne di vitello
e di maiale.
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